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SCREENING
PROSTATA
Progetto
"Essere Benessere"
L’Associazione Dopolavoro Ferroviario
di Sulmona, con il progetto “Essere e benessere”, per la prevenzione
delle neoplasie prostatiche, dal mese di maggio 2008, PRESSO
LA STRUTTURA DI FRONTE ALLA SALA MENSA, in ambulatori
appositamente allestiti per il prelievo del sangue (per il dosaggio
del PSA) e la visita urologica, sta effettuando uno screening tra
tutti i ferrovieri a partire dal 50 esimo anno di età,
GRATUITAMENTE.
Lo
screening è uno strumento, importantissimo, per valutare lo stato di
salute di una determinata popolazione rispetto ad una patologia per
cui è possibile pervenire ad una diagnosi precoce; esempi sono il
tumore della mammella, della cervice uterina, del colon, della
prostata e della pelle (melanoma).
Il tumore della prostata è una
malattia legata all’età, al giorno d’oggi la sua diagnosi può essere
effettuata con mezzi semplici (PSA ed esplorazione rettale) per cui
la diagnosi precoce è divenuta la norma ed il tumore è oggi nella
quasi totalità dei casi guaribile se diagnosticato per tempo.
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Diagnosi precoce
significa quasi sempre guarigione ovvero qualità di vita e spettanza
di vita notevolmente migliori;
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Molti sono gli
screening che il SSN sta attuando sull’intera popolazione ma le
difficoltà sono molte ed una delle maggiori è il reclutamento dei
pazienti per cui, una struttura come la nostra, può, come nel caso
dei questa iniziativa sul carcinoma prostatico, dare un notevole
contributo in attesa che quelli nazionali siano definitivamente
messi a punto.
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Lo screening è stato
finora effettuato su circa 220 ferrovieri;
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In due casi esso è
risultato efficace (1,25% che è per uno screening un ottimo
risultato: due pazienti si cureranno e guariranno per una patologia
che altrimenti sarebbe stata diagnosticata tra qualche anno con
molte possibilità in meno di essere guariti);

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Un altro risultato
dello screening è quello della conoscenza dei problemi: molti dei
ferrovieri che hanno partecipato, anche se lo screening non dovesse
essere (perché non rieletti !!!!) riproposto per gli anni a venire,
sono ora consapevoli del problema e delle possibilità di cura per
cui non trascureranno in futuro questi aspetti.
La prevenzione, attraverso gli
screening, può essere fatta anche per malattie non tumorali ma che
incidono profondamente sullo stato di salute e sulla lunghezza della
vita della popolazione: ad esempio si potrebbe proporre un controllo
della pressione arteriosa, della glicemia, esame delle urine ecc.
dei ferrovieri e diagnosticare prima delle patologie (ipertensione,
diabete, insufficienza renale, ecc.) che così sarebbero curabili in
un momento in cui le terapie sono più efficaci.
Si coglie l’occasione per comunicare
che la Regione Abruzzo ha iniziato uno screening del colon e del
retto sull’intera popolazione, per cui, chi ha un’età dai 50 anni in
su, riceverà una lettera con invito ad eseguire gratuitamente il
test del “sangue occulto nelle feci”, è un test semplice e rapido
che può salvare la vita a tanti.
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